PHOTO | La corsa delle carrozzelle 2014

 
La corsa delle Carrozzelle a San Pietro Infine. di Maurizio Zambardi Si è svolta domenica 29 giugno la seconda edizione del Memorial dedicato al compianto Giustino Colella, prematuramente scomparso un anno e mezzo fa circa. L’avvincente corsa, che ha radici nel dopoguerra, quando le carrozzelle o i “carrocci” erano di legno, si ripete con una certa frequenza dagli anni ottanta del secolo scorso. Per la precisione qualche anno non è stata fatta nessuna gara, però altri anni ne sono state svolte anche più di due. Non c’è dubbio la corsa è diventata ormai una caratteristica sportiva di San Pietro Infine. C’è anche una certa tradizione di impavidi corridoi, in pratica ci sono oggi a correre i figli di quelli che negli anni ’80 erano i piloti favoriti nelle gare. Il fermento e l’agonismo parte molti giorni prima della gara, quando si sperimentano nuove forme o si perfezionano le carrozzelle degli anni precedenti. La caratteristica delle carrozzelle è quella di avere per ruote i cuscinetti a sfera, detti in dialetto locale “ruote a palline”. I “bolidi” devono avere delle misure e il peso totale, quello composto dalla carrozzella più il pilota, dotato di casco, scarponi e tuta anti-abrasione, contenuti nei limiti stabiliti da un apposito regolamento che si è andato perfezionando negli anni. Il percorso, che prevede due tornanti, quello della curva di Vaccarieglie e della curva di Paranzieglie, parte dalla Croce del Paese Vecchio e arriva all’altezza di Piazza Risorgimento. La lunghezza del tratto è di circa un chilometro e 700 metri. La velocità che si raggiunge, nei tratti rettilinei e di maggiore pendenza, sfiora anche gli 80 chilometri orari, velocità ottenuta contando sola sulla forza di gravità del bolide e dalla bravura del pilota. La disputa inizia dalla mattina con una serie di discese libere, singole e cronometrate, che consentono poi di stabilire la pole position per le batterie intermedie ed anche per l’emozionante gara finale. Questa volta i concorrenti sono stati sedici e precisamente: Domenico Gigante; Davide Vecchiarino; Giacomo Vitale; Paolo Tagliamonti; Danilo Ricci; Giovanni Mascio; Luca Rossi; Roberto Vetrella; Domenico Di Caprio; Alessio Gigante; Daniele Gatti; Gianpaolo Forgione; Giangranco Lignelli; Nicola Masella; Vincenzo Vecchiarino e Simone Vecchiarino. La gara è stata vinta dal team Vecchiarino che ha conquistato sia il primo che secondo posto con Davide Vecchiarino (che ha vinto anche le precedenti due edizioni del 2012 e 2013) e da Paolo Tagliamonti, che ha corso con una carrozzella dotata di speciali freni (veramente da brevetto). Il terzo posto è andato invece al team General Service con pilota Danilo Riccio. La premiazione è stata effettuata dal sindaco di San Pietro Infine Giuseppe Vecchiarino e dalla signora Giovanna
 
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